venerdì 27 giugno 2014

LANGHE ROERO E MONFERRATO PATRIMONIO DELL'UMANITA' UNESCO

Una promozione a pieni voti per le colline, i vigneti e l'enogastronomia piemontese di Langhe, Roero e Monferrato.

L'Italia è anche il paese che ha il maggior numero di siti patrimonio dell'umanità secondo la World Heritage List dell’Unesco. Sono infatti saliti a 50 i siti italiani definiti patrimonio artistico e ambientale dell’umanità.


Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina ha commentato il prestigioso riconoscimento con queste parole: «È la prima volta, infatti, che l’Unesco riconosce un paesaggio vitivinicolo italiano quale bene unico al mondo, patrimonio dell’umanità per la sua eccezionalità rurale e culturale. È un risultato prezioso che rafforza il posizionamento a livello di mondiale di alcune delle produzioni vitivinicole più pregiate e apprezzate del nostro Paese», ha aggiunto il ministro. «Al tempo stesso l’Unesco ha riconosciuto l’essenzialità dell’agricoltura e degli agricoltori quali sentinelle nella conservazione del paesaggio».


Un riconoscimento all'agricoltura di questi luoghi del Piemonte, un'attività che ha saputo plasmare la natura nel rispetto dell'ambiente. Perchè come scrisse Cesare Pavese, scrittore figlio delle Langhe: «Non c’è niente di più bello di una vigna ben zappata, ben legata, con le foglie giuste e quell’odore della terra cotta dal sole d’agosto. Una vigna ben lavorata è come un fisico sano, un corpo che vive, che ha il suo respiro e il suo sudore».


Il testo originale del comitato riunitosi a Doha in Quatar:

"I paesaggi culturali vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato sono una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino. […] I vigneti di Langhe-Roero e Monferrato costituiscono un esempio eccezionale di interazione dell’uomo con il suo ambiente naturale: grazie ad una lunga e costante evoluzione delle tecniche e della conoscenza sulla viticoltura si è realizzato il miglior adattamento possibile dei vitigni alle caratteristiche del suolo e del clima, tanto da diventare un punto di riferimento internazionale. I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato incarnano l’archetipo di paesaggio vitivinicolo europeo per la loro grande qualità estetica."

Insomma una bella notizia per il nostro DolcePiemonte, gli effetti sull'economia delle Langhe, Roero e Monferrato potranno essere apprezzabili come quelli dei siti promossi in passato che hanno visto una crescita del turismo intorno al 30% nei primi cinque anni

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