giovedì 27 marzo 2014

IL SALAME PIEMONTE VUOLE DIVENTARE IGP

Nuovo tentativo per il Salame Piemonte di ottenere la certificazione di "INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA".



Il Piemonte vengono allevati 1,5 milioni di suini ma poi le cosce di maiale piemontese vengono poi spedite in Emilia e in Friuli per diventare prosciutto di Parma o San Daniele. Nella regione piemontese manca la certificazione di un prodotto locale, che valorizzi la produzione del territorio con un apposito marchio. La certificazione IGP sarebbe una spinta forte per l'identificazione di questi prodotti tipici piemontesi.

Il Consorzio salame Piemonte ha presentato la domanda di registrazione e la Regione Piemonte ha giàdato il suo assenso. Adesso sarà il Ministero delle Politiche Agricole a doversi esprimere certificando la corrispondenza del disciplinare a quanto previsto dal regolamento europeo.

Il salame è una delle specialità gastronomiche del Piemonte, viene consumato da solo oppure inmpiegato in altre preparazioni dal gusto straordinario come il salame al Barolo.

Attualmente in provincia di Cuneo a vantarsi della certificaione IGP è solo il "prosciutto crudo di Cuneo" nonostante la grande produzione agroalimentare e di prodotti tipici della Provincia Granda.

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