mercoledì 16 ottobre 2013

TOMINI AL TARTUFO

Il tartufo è il Re indiscusso della cucina piemontese qui viene abbinato ad un altro classico dei formaggi piemontesi, il tomino.



Già nel Settecento il tartufo piemontese era stimato e consumato nelle cucine dei nobili europei. Tra i suoi grandi estimatori il compositore Rossini che lo definiva il "Mozart dei funghi". Il più pregiato è sicuramente quello che si raccoglie fra le colline di Alba e Asti.
Solo nel '900 questo tartufo bianco ha acquistato fama mondiale, grazie alla geniale opera di promozione svolta da Matteo Morra ("Maté Mura") e Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba, giustamente "incoronato" Re dei Tartufi già nel 1933 dal Times di Londra. tratto da wikipedia

Sembra che anche il Re di Francia acquistasse il tartufo d'Alba per sostituire l'aglio nei banchetti di corte.

Ogni anno si tiene ad Alba, la "capitale" del tartufo, la fiera mercato dove i commercianti di tartufi incontrano i "trifolao" che raccolgono questo prezioso prodotto tipico della terra piemontese. Per maggiori informazioni http://www.fieradeltartufo.org/it/Default.asp

Il tartufo di Alba è uno dei protagonisti della cucina piemontese e conferisce un profuno e un sapore inconfondibili anche ai piatti più semplici come ad esempio l'uovo al paletto o i Tajarin in bianco.
I nostri tomini al tartufo sono una grande specialità della cucina piemontese.

I tomini di latte vaccino vengono stagionati e impreziositi con il tartufo.

I tomini al tartufo sono un eccezionale antipasto, il loro profumo delizierà tutti i commensali e il loro sapore vi trasporterà nel cuore del Piemonte.

Oppure potete provare a grattugiarli su un piatto di tajarin in bianco, non serve altro per scopriere il sapore della cucina piemontese.

I nostri tomini al tartufo sono invasettati nell'olio d'oliva per conservare inalterato il loro sapore e garantirvi la scoperta del gusto della tradizione quando deciderete di aprire il vasetto.

Ingredienti principali dei tomini al tartufo: Tomino (latte, sale, caglio), olio di oliva, tartufo (tuber aestivum), aroma.

Suggerimento degustazione di www.dolcepiemonte.com: provateli da soli come antipasto, oppure grattugiati su un piatto di tajarin in bianco.

Nessun commento:

Posta un commento